Netto in busta paga
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al mese
Netto annuo
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Totale trattenute
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Il percorso del calcolo
E per l'azienda quanto costa?
Semplificazioni e fonti
Cosa questo prototipo assume
- Il reddito complessivo coincide con quello da lavoro dipendente: niente altri redditi, affitti, dividendi.
- Anno lavorato per intero (365 giorni): le detrazioni non vengono ragguagliate ai giorni.
- Nessun familiare a carico e nessun'altra detrazione o onere deducibile.
- Aliquota INPS del 9,19%, tipica di un impiegato del settore privato: cambia per settore e dimensione aziendale.
- Le addizionali locali sono calcolate sull'imponibile IRPEF dell'anno stesso; nella realtà si versano l'anno successivo in acconto e saldo.
- Sono modellate Lazio e Lombardia per la regionale, Roma e Milano per la comunale; per gli altri comuni si inseriscono aliquota e soglia a mano. Le altre 18 regioni non sono coperte.
- Il TFR è escluso dal netto: è accantonato, non erogato in busta (compare solo nel costo azienda).
- I fringe benefit sono modellati (auto in uso promiscuo, altri benefit e soglia di esenzione), ma non premi di risultato, straordinari o welfare a tassazione agevolata.
- L'inquadramento copre impiegato/quadro, operaio, apprendista e dirigente d'industria. I dirigenti del commercio hanno casse diverse (Mario Negri, Fasdac) e non sono coperti.
- L'aliquota a carico azienda non varia per categoria, tranne per l'apprendistato: per le altre è una media del terziario.
- Il calcolo è annuale: non simula il conguaglio di fine anno né le variazioni mese per mese.
Fonti consultate
Netto — 2026
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al mese
Uscite di cassa nell'anno
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Prelievo sui compensi
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Acconti e saldi — quanto è davvero tuo
Spunta quello che hai già versato. Quello che non spunti resta sul conto, ma non è tuo: è denaro del fisco che sta solo transitando.
| Pagato | Data | Versamento | Cod. | Importo |
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Simulazioni e ipotesi
Calendario
Il percorso del calcolo
Conviene di più fare il dipendente?
Semplificazioni e fonti
Cosa questo prototipo assume
- I compensi incassati coincidono con quelli fatturati: nessuno sfasamento, nessun insoluto.
- Compensi costanti per tutti gli anni simulati.
- Nessun altro reddito, nessun familiare a carico, nessun onere deducibile oltre ai contributi.
- Attività esercitata per l'intero anno: il minimale di artigiani e commercianti non viene ragguagliato ai mesi.
- Nessuna impresa familiare e nessun coadiuvante (commi 78 e 84).
- Solo Gestione Separata o gestioni artigiani e commercianti: nessuna cassa professionale privata.
- L'imposta di bollo di 2 € sulle fatture oltre 77,47 € è esclusa dal calcolo.
- Nessun credito d'imposta e nessuna ritenuta d'acconto: il forfettario non la subisce.
- Versamenti in unica soluzione a ogni scadenza: la rateazione mensile non è simulata.
- Le scadenze sono quelle nominali: ogni anno slittano per festivi e proroghe.