Germana Falcone ← Tutti gli strumenti
Strumento gratuito

Il tuo sito funziona davvero?

Controllo velocità, visibilità su Google, sicurezza e cookie. Ti dico cosa non va, perché ti danneggia e cosa fare, in italiano semplice. Gratuito, senza registrazione.

Tre controlli in sequenza — pagina, sicurezza, velocità — in circa un minuto in tutto. Il report qui sotto cresce mano a mano che ogni controllo finisce: non serve ricaricare la pagina.

L'indirizzo che analizzi viene inviato a Google per misurare la velocità di caricamento, e resta conservato per 90 giorni insieme al tuo indirizzo IP. Nessun altro dato viene raccolto.

Cosa controlla questo check-up

Velocità

Misuro quanto tempo passa da quando qualcuno tocca il link a quando vede davvero qualcosa, simulando un telefono su rete mobile — non un computer con la fibra. È il numero che conta, perché è così che ti visita la maggior parte delle persone. Oltre i quattro secondi molti visitatori se ne vanno, e Google tiene conto della velocità quando decide chi mostrare per primo.

Visibilità su Google

Controllo gli elementi che decidono come appari nei risultati di ricerca: il titolo, la descrizione, il titolo principale della pagina, le descrizioni delle immagini, la lingua dichiarata e la mappa del sito. Sono le cose che rispondono alla domanda più frequente che mi fanno: perché il mio sito non compare su Google.

Sicurezza

Verifico il certificato che fa comparire il lucchetto accanto all'indirizzo: se c'è, se è valido, quando scade e se chi arriva sull'indirizzo vecchio viene portato su quello giusto. Un certificato scaduto sostituisce il sito con una schermata di avviso.

Privacy e cookie

Guardo se il sito carica strumenti di tracciamento come Google Analytics o il pixel di Facebook, se c'è un banner per il consenso, e se sono raggiungibili i collegamenti alle informative su privacy e cookie. Caricare tracciatori senza banner è il rilievo più frequente nei controlli, e quasi nessuno strumento gratuito lo segnala.

Come si legge il risultato

Il voto da 0 a 100 riassume tutto, ma serve soprattutto a capire la distanza dal traguardo. La parte utile sono le prime cose da fare: sono ordinate per quanto cambiano le cose, non per quanto sono facili. Ogni rilievo dice cosa ho trovato, perché ti danneggia e cosa fare, con lo strumento concreto da usare. Finché un controllo non è ancora terminato lo segnalo chiaramente invece di inventare un risultato: il voto resta provvisorio fino a quel momento.

Le domande che mi fanno più spesso

Perché il mio sito non compare su Google?

Nella maggior parte dei casi per uno di tre motivi: il sito è nuovo e Google non l'ha ancora visitato, manca la mappa che elenca le pagine, oppure le pagine non dicono chiaramente di cosa parlano — titoli generici tipo «Home» e nessuna descrizione. Il check-up qui sopra distingue i tre casi in pochi secondi.

Il mio sito è lento: da dove comincio?

Dalle immagini, nove volte su dieci. Una foto scattata col telefono pesa 4 MB e sul sito ne bastano 200 KB. Ricomprimerle è gratis e si fa in mezz'ora: è l'intervento con il miglior rapporto tra fatica e risultato che esista.

Quanto deve pesare una foto sul sito?

Sotto i 200 KB per ogni immagine: è la soglia che uso anche in questo check-up, qualunque sia la foto. Come larghezza, 2000 pixel bastano per qualsiasi schermo. Tutto ciò che sta sopra è peso che i visitatori scaricano senza vederne il beneficio.

Mi serve davvero il banner dei cookie?

Se il sito è una vetrina senza statistiche né pubblicità, spesso no. Se carica Google Analytics, il pixel di Facebook o strumenti simili, allora il consenso va raccolto prima che si attivino. Il check-up ti dice quali strumenti trova sul tuo sito: è il punto di partenza per parlarne con chi ti segue.

Uso Google Analytics: devo chiedere il consenso?

Sì, e il consenso deve arrivare prima che lo strumento parta, non dopo. È l'errore più comune: il banner c'è, ma le statistiche sono già partite mentre il visitatore lo legge.

Ogni quanto va controllato un sito?

Due o tre volte l'anno, e sempre dopo un cambiamento importante: un restyling, un trasloco di hosting, l'aggiunta di una funzione. I problemi di velocità e certificato arrivano di soppiatto, senza che nessuno se ne accorga finché non chiama un cliente.

Il check-up modifica qualcosa sul mio sito?

No. Legge le pagine pubbliche come farebbe un visitatore qualsiasi e non entra da nessuna parte. Non serve installare niente e non serve darmi alcuna password.

Se dopo il check-up vuoi che me ne occupi io, scrivimi o guarda come lavoro sui siti.